Patti24

 Breaking News

SANTA TERESA DI RIVA – Avrebbero fatto esplodere ordigno a ridosso della vetrina di un negozio. Arrestati mandante ed esecutore materiale

SANTA TERESA DI RIVA – Avrebbero fatto esplodere ordigno a ridosso della vetrina di un negozio. Arrestati mandante ed esecutore materiale
Ottobre 23
09:24 2018

All’alba di oggi, a Siracusa, i Carabinieri della Compagnia di Taormina e della Stazione di Santa Teresa di Riva hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Messina su richiesta della Procura della Repubblica peloritana, guidata dal Procuratore Maurizio de Lucia, a carico di 2 soggetti ritenuti responsabili – in concorso tra loro e con una terza persona allo stato non identificata – del reato di devastazione, detenzione e porto di materiale esplosivo.

Il provvedimento restrittivo scaturisce da una complessa attività di indagine, avviata nel febbraio 2018 dall’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Taormina con la collaborazione della Stazione di Santa Teresa di Riva, coordinata dal sostituto Procuratore della Repubblica Dottor Marco Accolla, i cui esiti hanno permesso di comprovare come due cugini siracusani F.G. 43enne e T.C.M. 28enne, rispettivamente in qualità di mandante il primo e di esecutore materiale del delitto il secondo, la sera del 5 febbraio intorno alle ore 22.30, avessero fatto esplodere un ordigno rudimentale posto a ridosso della vetrina di un negozio di un noto marchio di calzature/abbigliamento per bambini, situato in pieno centro nel comune di Santa Teresa di Riva (ME).

L’attività investigativa − attraverso la captazione di intercettazioni telefoniche ed ambientali − ha consentito di delineare il movente del delitto scaturito dal profondo rancore nutrito dal mandante nei confronti del proprietario dell’esercizio commerciale.

Le investigazioni hanno consentito di appurare, attraverso la visione delle immagini riprese dal servizio di videosorveglianza di un’attività commerciale adiacente al negozio oggetto dell’esplosione, che l’ordigno era stato collocato da due uomini, giunti a bordo di un’autovettura Nissan Micra di colore bianco, che proveniva dalla direzione Messina-Catania. Le telecamere hanno immortalato i due soggetti che hanno parcheggiato il mezzo lungo l’adiacente via Leandro e, sono scesi dal veicolo, prelevando da una busta (successivamente sequestrata e repertata) un oggetto non meglio identificato.

L’individuo che viaggiava sul lato passeggero, con il volto travisato, ha preso il contenuto della busta ed è corso verso il negozio posizionando l’ordigno nei pressi della vetrina, innescando la miccia. Poi è tornato di corsa verso l’autovettura ove il complice che lo attendeva è partito immediatamente in direzione Catania.
La deflagrazione, accompagnata da un assordante boato, oltre a disintegrare la vetrina dell’anzidetto esercizio commerciale, ha danneggiato le automobili parcate nelle vicinanze, numerose altre vetrine poste lungo il viale Regina Margherita di santa Teresa di Riva, interessando, al contempo, le facciate dei palazzi circostanti che riportavano delle evidenti lesioni.

L’esame delle immagini ha consentito di rilevare alcune caratteristiche peculiari dell’autovettura utilizzata che la rendevano identificabile in quanto era priva del passaruota anteriore sinistro e lo stop posteriore collocato sul portellone non era funzionante.

I militari hanno pertanto, visionato numerosi sistemi di videosorveglianza installati negli esercizi commerciali e lungo le arterie che collegano Santa Teresa di Riva con Furci Siculo (ME) fino al casello autostradale di Roccalumera (ME) e sono riusciti ad individuare la Nissan Micra utilizzata dai malfattori estrapolandone la targa. Dagli approfondimenti investigativi è emerso che la citata autovettura era munita di sistema Gps collegato al contratto assicurativo e, pertanto, sono stati acquisiti i dati di posizionamento dell’auto registrati dal sistema di localizzazione.

L’incrocio dei dati dei tabulati telefonici dell’utenza, in uso all’esecutore materiale del delitto, con quelli registrati dal sistema Gps installato sulla Nissan Micra, confermavano la presenza dell’arrestato sul luogo del reato. In particolare, il traffico telefonico del telefono in uso all’indagato ha confermato il suo spostamento dalla Provincia di Siracusa verso la fascia ionica della provincia di Messina. Alle ore 22.10 il Gps rilevava la Nissan Micra proprio a Roccalumera dove era stata peraltro immortalata dalle telecamere del casello autostradale in orario compatibile con gli spostamenti dell’utenza telefonica.

L’analisi dei dati, inoltre, ha consentito di ricostruire che, durante il viaggio di andata verso Santa Teresa Riva, la Micra avesse effettuato una sosta nel parcheggio di un centro commerciale ove è avvenuto, verosimilmente, un incontro tra i due cugini come indicato dalla localizzazione delle utenze telefoniche in uso ai due uomini che hanno agganciato la medesima cella telefonica di Catania in quegli orari. La durata del viaggio di andata è stata di circa due ore e trenta mentre quello di ritorno di circa un ora un quarto.

Le intercettazioni telefoniche ed ambientali hanno altresì permesso di ricostruire il movente, evidenziando che il mandante del delitto, titolare di negozi del medesimo marchio siti in provincia di Catania e Siracusa, covasse del rancore nei confronti del collega di Santa Teresa di Riva, che fungeva anche da capo area per la Sicilia e la Calabria nonché dei vertici dell’azienda che gli aveva ridotto le forniture di merce a seguito delle sue insolvenze nei pagamenti delle precedenti forniture e temesse l’espansione commerciale della vittima che, con l’apertura di nuovi punti vendita, si era posto in aperta concorrenza con lui, cercando di estrometterlo dal mercato.
Gli arrestati dopo la notifica dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale di competenza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.

 

 

 

 

Redazione da comunicato stampa

Se adeguarsi vuol dire rubare, io non mi adeguo.

Cronaca Messina e Provincia

    MESSINA – Non si rassegna alla fine della relazione. Arrestato 39enne messinese in flagranza dei reati di stalking e lesioni aggravate

MESSINA – Non si rassegna alla fine della relazione. Arrestato 39enne messinese in flagranza dei reati di stalking e lesioni aggravate

Read Full Article
    GAGGI – Vessazioni e minacce verso l’ex compagna. Arrestato

GAGGI – Vessazioni e minacce verso l’ex compagna. Arrestato

Read Full Article
    PATTI – Furto aggravato di autovettura. Arrestato 34enne straniero

PATTI – Furto aggravato di autovettura. Arrestato 34enne straniero

Read Full Article
    MESSINA – I dettagli relativi al fermo del 27enne presunto omicida della 22enne Sara Campanella.

MESSINA – I dettagli relativi al fermo del 27enne presunto omicida della 22enne Sara Campanella.

Read Full Article
    MESSINA – Fermato il presunto omicida della 22enne Sara Campanella.

MESSINA – Fermato il presunto omicida della 22enne Sara Campanella.

Read Full Article
    MESSINA – Eseguite ordinanze di misure cautelari personali nei confronti di 11 persone, indiziate per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. All’operazione hanno preso parte oltre 60 Carabinieri

MESSINA – Eseguite ordinanze di misure cautelari personali nei confronti di 11 persone, indiziate per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. All’operazione hanno preso parte oltre 60 Carabinieri

Read Full Article
    SANT’AGATA DI MILITELLO – Controllo straordinario del territorio. Contestati irregolarità e illeciti amministrativi in esercizi commerciali.

SANT’AGATA DI MILITELLO – Controllo straordinario del territorio. Contestati irregolarità e illeciti amministrativi in esercizi commerciali.

Read Full Article
    SANTA TERESA DI RIVA – Controlli nei cantieri edili. Denunciato titolare ditta,  sanzioni e ammende per oltre 17.000 euro.

SANTA TERESA DI RIVA – Controlli nei cantieri edili. Denunciato titolare ditta, sanzioni e ammende per oltre 17.000 euro.

Read Full Article
    MESSINA – Il NAS di Catania esegue una misura cautelare personale a carico di un responsabile di Unità Operativa Semplice Dipartimentale del P.O. Piemonte.

MESSINA – Il NAS di Catania esegue una misura cautelare personale a carico di un responsabile di Unità Operativa Semplice Dipartimentale del P.O. Piemonte.

Read Full Article
    PATTI – 51enne straniero minaccia e aggredisce la moglie. In evidente alterazione psicofisica è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale.

PATTI – 51enne straniero minaccia e aggredisce la moglie. In evidente alterazione psicofisica è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale.

Read Full Article

Se adeguarsi vuol dire rubare, io non mi adeguo.