SAN PIERO PATTI – Messa in sicurezza agglomerato di Balze interessato nel 2009 dal crollo di una porzione di roccia.

Nell’anno 2009, l’agglomerato di Balze è stato interessato dal crollo di una porzione di roccia staccatasi dal sovrastante costone roccioso, tanto da portare l’amministrazione dell’epoca ad emettere immediatamente un’ordinanza di sgombero delle abitazioni poste a ridosso e ricadenti nell’area di influenza potenzialmente interessata da futuri crolli.
Adesso, l’esecutivo, guidato dal sindaco Salvino Fiore, è venuto nella determinazione di procedere alla redazione di un progetto per la messa in sicurezza.
La perizia, redatta dall’architetto Giacomo Furnari, che è, al contempo, Responsabile Unico del Procedimento (RUP), prevede un costo di 38.117,17 euro per i lavori e di 16.914,38 euro per somme a disposizione dell’amministrazione comunale; pertanto, il costo complessivo ammonta a 56.724,35 euro.
Per indisponibilità economica, il comune di San Piero Patti ha chiesto un finanziamento dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile, ottenendolo nel dicembre dello scorso anno; lo stesso corrisponde a quanto previsto dal progetto.
Adesso che il progetto è completo, perché dotato anche della perizia geologica redatta dal geologo Salvatore Cotone con studio tecnico a Patti, la giunta municipale ha assegnato al Responsabile dell’Area Tecnica del comune, architetto Giacomo Furnari, la complessiva somma di 51.274,25 euro per provvedere, in conformità alla normativa vigente ed entro i limiti della disponibilità economica, all’affidamento dei lavori di somma urgenza per la mitigazione del rischio crolli da effettuarsi in località Balze.
Nicola Arrigo
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