PATTI – Tindari Teatrogiovani. La 19ª edizione … rimarrà un sogno sospeso e mai realizzato.

Da un paio di giorni sui social arrivano notifiche su ricordi inerenti la Rassegna-Concorso Tindari Teatrogiovani “Rosario Parasiliti”.
In questa situazione surreale, in cui tutti noi ci siamo venuti a trovare, risulta oltremodo strano far riaffiorare alla memoria le immagini passate di tutte le attività svolte in questo periodo dell’anno in cui tutte le energie del nostro liceo erano riservate proprio alla manifestazione “Tindari Teatrogiovani”.
Rivedere le immagini delle scuole partecipanti e l’atmosfera gioiosa che da sempre ha accompagnato l’evento mette tristezza, ma, come tutte le cose belle, anche questa grande rassegna teatrale, alla fine di questo scenario lugubre che da mesi ci sta accompagnando, anche se nelle nostre zone non si è vissuto tutto ciò che al Nord è diventata, purtroppo, amara quotidianità, sicuramente potrà riprendere con tutto il suo splendore. Confidiamo in tempi migliori e speriamo si possa tornare a sorridere gioire delle tante piccole e grandi cose che ci hanno affiancato giornalmente.
Questa nuova didattica messa in atto per sopperire alla normale attività scolastica in presenza, anche se funzionante, non può sostituire la presenza fisica delle persone, manca il calore umano, mancano i sorrisi, mancano quei rapporti che sono alla base della società.
Non è stato possibile, in questo nuovo contesto, portare avanti tutti i progetti del PTOF e quindi anche il laboratorio teatrale che permette di esprimere il potenziale di un giovane grazie alla comunicazione, allo sviluppo delle abilità linguistiche comunicative, espressive, relazionali e critiche.
E in questo contesto che si inserisce la Rassegna – Concorso Tindari Teatrogiovani. La manifestazione, giunta alla sua diciannovesima edizione, organizzata dal Liceo “Vittorio Emanuele III” di Patti in collaborazione con il Comune di Patti, la Regione Siciliana – Assessorato Regionale del Turismo, Sport e Spettacolo – e con il Parco Archeologico di Tindari prevedeva quest’anno la partecipazione di ben 29 scuole: 13 Istituti Superiori per la sezione senior (Farina-Basile, Jaci e il Maurolico di Messina, il Carducci di Comiso, il Vainicher di Lipari, il Galilei Galilei di Spadafora, lo Spedalieri di Catania, il Merendino di Capo d’Orlando, lo Sciascia-Fermi di Sant’Agata di Militello, il Da Vinci-Majorana di Mola di Bari e il Marconi-Delpino di Chiavari (Ge), e 16 Istituti Comprensivi per la sezione Junior provenienti dalle province più disparate (Catania, Reggio Calabria, Palermo, Agrigento, Roma, Potenza, Messina, Aquila).
Un ricco programma, quello che bisognava portare avanti. Il calendario appena approntato ai primi di marzo prevedeva le rappresentazioni delle varie scuole dal 4 al 13 maggio 2020, con la rappresentazione finale nella splendida cornice del Teatro Greco di Tindari il 15 maggio.
Tutto ciò, purtroppo, non è stato possibile attuarlo e, quindi, non ci resta che ringraziare tutti i partners organizzatori, Comune di Patti, Assessorato Regionale, Parco archeologico di Tindari, tutti gli Istituti scolastici che avevano aderito a questa edizione e la famiglia del Prof. Rosario Parasiliti che con tante speranze confidava nella grande ripresa di questa manifestazione.
Questa diciannovesima edizione rimarrà nei nostri cuori e nelle nostre menti come un sogno sospeso e mai realizzato, ma ugualmente sempre vivo e presente nei nostri ricordi.
Ci ripromettiamo di rivederci per la ventesima edizione 2020/2021 con una immagine che ci ricorda l’“avventura” culturale di qualche edizione passata dove l’allegria e la gioiosità dei partecipanti la fa da padrone.
Redazione da nota stampa
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