PATTI – Quotidiano abbandono di migliaia di cicche di sigarette per strada da fumatori ineducati.

Purtroppo, ancora una volta, dobbiamo segnalare che numerosi cittadini pattesi, non “riescono” ad adeguarsi alle norme dettate dalle istituzioni circa l’abbandono di cicche di sigarette che quotidianamente vengono gettati dai fumatori per strada senza rendersi conto, oltre che a compromettere il decoro, rappresentano un potenziale inquinamento.
L’altro tema di cui parliamo e che trova sempre più sordi tanti cittadini, è quello di portare a spasso i cani, per far loro soddisfare i propri bisogni fisiologici, senza essere muniti di paletta a sacchetto.
Anni fa, il sindaco del tempo, Giuseppe Venuto, allo scopo di sensibilizzare i cittadini sui danni che ne derivavano all’ambiente e all’uomo dai mozziconi di sigarette abbandonati per terra, ha firmato un’ordinanza con l’obiettivo di riuscire ad eliminare l’incivile abitudine dei tanti schiavi del fumo.
Un provvedimento che, all’epoca, venne accolto, dalla stragrande maggioranza dei cittadini, con grande soddisfazione, mentre la rimanente parte, quella dedita al fumo, non l’ha evidentemente neanche preso in considerazione, continuando a seminare quel veleno lungo le strade, piazze e marciapiedi.
E’ gente, uomini e donne, che, sicuramente, non si rende ancora conto del danno che il tabacco arreca all’organismo umano, così come non si rende conto (o non lo comprende) quale sia l’impatto sul decoro cittadino e su quello igienico – sanitario.
Secondo gli esperti, infatti, le sostanze presenti all’interno del filtro e nel residuo di tabacco di una sigaretta, sono nocive e pericolose se immesse nell’ambiente.
Secondo le stime Doxa-Iss i fumatori, in Italia, sono oltre quindici milioni e, da questo dato, si può benissimo immaginare quante cicche al giorno vengano abbandonate per strada: circa duecento milioni con una media di oltre settanta miliardi l’anno. Forse i nostri fumatori non sanno che una cicca di sigaretta impiega da uno a cinque anni per degradarsi.
Per eliminare lo sconcio, l’allora sindaco Venuto aveva invitato i titolari di locali pubblici ad installare davanti ai propri esercizi dei posacenere in ceramica, cosa che in tanti hanno fatto ma inutilmente perché il posacenere di tanti fumatori era e rimane ancora la strada.
Purtroppo, oggi, la situazione sta peggiorando ulteriormente, soprattutto là dove maggiormente si concentra la gente.
Identico il comportamento dei tanti proprietari di cani i quali, in barba all’ordinanza dello stesso sindaco Venuto, ma anche al vivere civile, con la quale si fa divieto di portare a spasso i cani privi di museruola e guinzaglio in area pubbliche, continuano a comportarsi sempre allo stesso modo per cui tanti marciapiedi, aree a verde, strade sono continuamente ricoperti degli escrementi dell’amico dell’uomo.
Nicola Arrigo
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