PATTI – … a proposito dell’articolo su Patti di Lucia Abbate

Il commento postato sulla pagina facebook di Patti24 : ” Mi spiace per l’autrice dell’articolo che non conosco, ma il pezzo ha molte imprecisioni; si fa confusione tra la nostra Santa Febronia e quella di Sibapoli, la festa religiosa di Santa Febronia non è in genere il 5 Luglio, è il 5 Luglio. Nei pasticciotti di carne non c’è cioccolato (quello è nelle impanatiglie modicane). Come diceva Umberto Eco, anche copiare su internet bisogna saperlo fare e soprattutto prima di copiare bisognerebbe leggere e ben documentarsi ”
La nostra risposta
A volte succede che per il gusto di correggere gli errori degli altri, qualcuno lo fa con supponenza e, per di più, in un modo per niente galante; per cui finisce con il cadere a sua volta in un errore molto più deplorevole, sia di forma che di sostanza. Ci riferiamo al richiamo sulla data della festività di Santa Febronia, che, nel suddetto articolo, viene segnata correttamente “generalmente il 5 luglio”, infatti, l’avverbio “generalmente” sta per “solitamente”. Dunque non c’è nulla da correggere! A parte il fatto, grave per un pattese, che il saccente correttore omette di precisare che S. Febronia si festeggia anche l’ultima domenica di luglio. Poi va anche detto che le notizie riguardanti questa grande Santa, proveniendo da un’antichissima origine, ci giungono solo per tradizione orale, e dunque non possono permettere a chicchessia di fare dichiarazioni perentorie, perché totalmente prive di precise testimonianze storiche. Chiaro? Dunque, chi si azzarda a farlo, da “sapiente” passa subito nella categoria dei presuntuosi e insipienti. E’ vero, ha ragione il grande semiologo Umberto Eco quando dice che Internet ha il torto “di aver dato diritto di parola agli imbecilli”. Per consolarci, allora, gustiamoci un pasticciotto di carne, però con la cioccolata, così è più buono.
Anastasio Majolino