PATTI – Piergiorgio Zampino ha raccontato a Papa Francesco la propria storia semplice, le attese, le delusioni delle persone con disabilità intellettiva e relazionale.

È stata sicuramente un’emozione unica e indescrivibile quella provata da Piergiorgio Zampino, dell’Anffas onlus di Patti, che in occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità, ha avuto la gioia di “parlare” faccia a faccia a Papa Francesco.
Piergiorgio, presente all’incontrto col Santo Padre assieme alla sorella Anna, col piglio che gli è proprio, ha raccontato la propria storia semplice, evidenziando, da persona costantemente impegnata sul campo, le attese ma anche le delusioni delle persone con disabilità intellettiva e relazionale, oltre che fisica, dei loro familiari, delle associazioni e delle comunità cristiane.
Piergiorgio è da sempre una delle “colonne” dell’Anffas di Patti, attivo e incisivo sotto tutti i punti di vista, capace di essere perennemente un “costruttore del noi”.
Al Papa ha fatto dono di un presepe da lui realizzato, proprio perché ha voluto ribadire chiaramente la bellezza del “noi” con il simbolo del Natale, la festa con la quale Dio si fa “noi”.
Sicuramente dall’incontro con il Santo Padre Piergiorgio ha tratto nuova forza e nuovo coraggio per andare avanti sulla via dell’impegno quoridiano per l’inclusione e l’abbattimento di qualsiasi barriera, perché il “noi” diventi sempre più “normalità” e non sia più una conquista straordinaria.

Nicola Arrigo
Patti24 Gruppo Facebook 16.188 membri Iscriviti al gruppo |