PATTI – Nuova Rinascita Patti – Stefanese 1-2

Due partite, due sconfitte, due partite, tanti dubbi. Dubbi suscitati dalle decisioni della terna arbitrale che hanno pesantemente condizionato il risultato finale.
Se a Castel di Lucio la Nuova Rinascita Patti era stata sconfitta al 95’ per un rigore inesistente, ieri ha perso in casa contro la Stefanese perché la “miopia” del guardalinee non ha…visto il netto fuorigioco di più di un giocatore avversario in occasione della rete del decisivo 2-1.
Non si vuole cercare, a tutti i costi, una giustificazione; si sa che la squadra bianconera è molto giovane ed un autentico “cantiere aperto”, però gli episodi avversi in entrambe le partite finora giocate fanno “pensare”.
Contro la Stefanese si è visto qualche progresso nel gioco, sebbene permanga la sterilità offensiva, ma perdere così fa sicuramente molto male e suscita tanti dubbi.
Con Ousman, la Nuova Rinascita era riuscita a pareggiare la rete con cui la Stefanese aveva chiuso in vantaggio il primo tempo; poi, come già più volte sottolineato, è arrivata la “doccia gelata”, costata un’altra pesante battuta d’arresto.
Naturalmente, in casa bianconera c’è molta rabbia ma, al contempo, la voglia di continuare a lavorare, pur nella consapevolezza che la strada verso la salvezza sarà lunga e faticosa. Tutto questo, nonostante alle viste ci siano tre sfide tutt’altro che agevoli, con la trasferte sul campo del Gescal Messina e del Milazzo inframmezzata dalla sfida casalinga contro il Gangi.
E’ logico che in casa pattese nessuno voglia mollare troppo presto, sperando di avere, quantomeno, il giusto riguardo da “chi” ha, di fatto, deciso le prime due sfide stagionali.
Nicola Arrigo
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