PATTI – Marina di Patti. Rifacimento sistema condotte acque bianche.

Il comune di Patti, come è noto, ha beneficiato, nei mesi scorsi, di finanziamenti erogati dal Ministero dell’Interno di concerto con il Ministero dell’’Economia e delle Finanze per la messa in sicurezza del territorio della frazione turistico – balneare Patti Marina, soggetta, con frequenza, a fenomeni di allagamento con conseguenze, speso, disastrose.
La somma assegnata per i due progetti presentati, redatti dall’Ufficio Tecnico del Comune, è di quasi duemilioni di euro.
Gli interventi previsti riguardano il rifacimento dell’intero sistema delle condotte delle acque bianche tra la via Tenente Natoli e il torrente Santa Venera e la via Tenente Natoli e il Torrente Montagnareale.
Palazzo dell’Aquila adesso ha l’obbligo di affidare i lavori entro otto mesi dalla data di emanazione del decreto di finanziamento. Pertanto, necessario procedere, con urgenza e sollecitudine, alla redazione della progettazione esecutiva dell’intervento al fine di rispettare gli impegni presi per non incorrere nella revoca del finanziamento.
L’organico dell’ente è oberato di lavoro per compiti di istituto e impossibilitato allo svolgimento per le predette attività, per cui si è ravvisata l’esigenza di procedere all’affidamento dell’incarico ad un professionista esterno, dotato di adeguata esperienza e competenza in relazione alla tipologia delle prestazioni professionali da affidare.
Le modalità di scelta del contraente è quella dell’affidamento diretto in quanto l’importo è inferiore ai 75.000 euro.
Il funzionario responsabile del 2° Settore – Area infrastrutture e Manutenzioni –, inegnere Ermelinda Lenzo, ha proposto di affidare all’ingegnere Marilena Maccora di Messina il servizio tecnico di progettazione definitiva/esecutiva, rilievi topografici, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, certificato di regolare esecuzione relativo ai lavori urgenti per il convogliamento delle acque meteoriche nelle zone predette, finalizzate alla eliminazione dei rischi idraulici e dei fenomeni di allagamento nell’abitato urbano citato.
L’ingegnere Maccora si è aggiudicato l’incarico per l’importo di 48.504,81 euro, al netto el ribasso d’asta del 12,22 per cento sull’importo. soggetto a ribasso, di 55.257,25 euro, oltre oneri previdenziali ed Iva al 22 per cento e, quindi, per un totale complessivo di 61.542,90 euro, che trova la copertura finanziaria con i fondi assegnati dal Ministero dell’Interno con decreto del 23 febbraio 2021.
Nicola Arrigo
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