PATTI – “La passeggiata” di via Trieste, sorvegliata e curata potrebbe essere il fiore all’occhiello della città

Manca solo il cartello ma, in pratica, l’ampio spazio a verde alberato di via Trieste, comunemente conosciuto come “la passeggiata”, dove, tanti pattesi, specie di pomeriggio, si rilassavano un po’ dopo una tranquilla passeggiata e recentemente ristrutturato per consentire loro, appunto, di tornare a frequentarlo, oggi è vietato perché riservato solo ai cani accompagnati dai loro padroni, per fare soddisfare loro i bisogni corporali, naturalmente senza che i loro proprietari provvedano alla loro rimozione tant’è vero che, spesso, persone che ignari si avventurano lungo i vialetti, vanno a poggiare i piedi proprio sugli escrementi.
Per chi non lo sapesse, la passeggiata di via Trieste è uno degli angoli più belli e suggestivi del paese per il panorama che si può ammirare che spazia sul mare fino alle Isole Eolie e oltre il Capo Milazzo ma anche l’entroterra con tutte le belle colline che circondano il paese ma, nello stesso tempo, è uno dei posti meno curati e rispettati.
E’, insomma, un deleterio mix tra abbandono e inciviltà, visto che spesso le aiuole sono coperte da erbacce e rifiuti vari buttati da quanti non si fanno scrupolo di deturpare e sporcare l’ambiente.
“Un vero peccato – commentano i cittadini, specie gli anziani che, abitualmente, erano abituati a frequentare questo luogo – perché, se adeguatamente sorvegliata e curata potrebbe essere il fiore all’occhiello della città”.
Sarebbe opportuno, anche, che periodicamente i sedili presenti venissero sottoposti a manutenzione eliminando qualche inconveniente e la polvere e le foglie che li avvolgono.
Nicola Arrigo