PATTI – Giunta municipale approva schema di accordo di gemellaggio tra la Città di Patti e la Città di Moncalvo

Con delibera n.386 del 29 dicembre dello scorso anno, la giunta municipale di Patti ha approvato lo schema di accordo di gemellaggio tra la Città di Patti e la Città di Moncalvo, approvata definitivamente con successivo atto dal consiglio comunale con delibera n.5 del 9 gennaio scorso.
Nell’accordo di gemellaggio è prevista, altresì, l’approvazione di progetti che favoriscano rapporti di collaborazione per incentivare scambi ed incontri che rendano possibili la conoscenza di realtà sconosciute, coinvolgendo le aziende, i produttori ei ristoratori del comune gemellato con la presentazione e la commercializzazione dei prodotti.
Adesso, l’assessore al Turismo, Sport, Spettacolo e Commercio, Cesare Messina, acquisita la richiesta del comune di Moncalvo di adesione alla manifestazione di interesse, finalizzata alla individuazione dei soggetti per la costituzione del Distretto Diffuso del Commercio, avente come capofila il centro piemontese, ritiene sia arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti.
Questo perchè l’adesione del comune di Patti, in qualità di comune gemellato, alla manifestazione d’interesse, favorirebbe lo scambio commerciale con la presentazione e la commercializzazione dei prodotti locali in modo che il gemellaggio divenga un fatto dinamico e concreto fino ad essere elemento permanente della vita della città stessa.
Ritenuto di aderire all’iniziativa de quo, in modo da dar seguito e concretezza alle finalità esplicate dal protocollo d’intesa sottoscritto con il comune di Moncalvo, l’assessore Messina propone di aderire alla manifestazione di interesse in qualità di partner istituzionale per l’adesione al Distretto Diffuso del Commercio.
Tra l’altro l’articolo 2 dello statuto del comune di Patti prevede, tra le finalità principali, la promozione e la tutela dei valori culturali, sociali, economici e politici a salvaguardia dei valori morali e religiosi che costituiscono il suo patrimonio di storia e tradizioni, operando affinchè esso conservi, nel processo di sviluppo e rinnovamento, valori più elevati, esprimendo l’identità originaria e il carattere distintivo propri della società civile che lo compone.
Nicola Arrigo