PATTI – E’ sufficiente un’ora di pioggia battente per creare gravi disagi sul territorio comunale.

Come prima, più di prima; come sempre, più di sempre. Ogni qualvolta Giove Pluvio apre le cateratte, a Patti ai rischia l’allargamento pressoché totale.
È stata sufficiente già solo un’ora di pioggia battente per creare gravi disagi, a partire da Marina di Patti (ormai i residenti si sono tristemente abituati), per proseguire con i soliti inconvenienti all’incrocio tra via Fratelli Cervi e la strada che porta alla stazione ferroviaria.
E ancora tombini saltati a Case Nuove e asfalto saltato (pure questa, purtroppo, non è una novità) all’incrocio tra le vie Crispi, De Gasperi e Fontanelle. E via Giovanni XXIII (dove non esistono tombini e caditoie) quasi impraticabile.
Per non parlare delle strade trasformate in fiumi in piena e di piazze in laghi navigabili.
Sarà indubbiamente la soluzione di questo atavico problema uno dei primi impegni della nuova amministrazione, intervenendo, peraltro, con urgenza, considerato che si va verso l’inverno.
Nicola Arrigo
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