PATTI – Disavventura a lieto fine per due turisti australiani spinti dai marosi contro le rocce a Mongiove

Disavventura a lieto fine per due turisti australiani che hanno trascorso una mattinata da incubo a Mongiove.
Come da noi precedentemente riferito, nonostante il mare agitato a causa del forte vento, si sono ugualmente avventurati fra le onde per raggiungere il costone roccioso delle grotte della frazione balneare di Patti, tra la spiaggia e la riserva naturale, in una zona peraltro interdetta alla balneazione, ma non sono più riusciti a tornare verso riva.
I marosi, infatti, li hanno spinti contro le rocce, per cui, oltre che a causa del mare molto mosso, non hanno avuto più neanche la forza fisica, di “tornare indietro”.
Sono riusciti, comunque, a “farsi notare” e così è scattato l’allarme.
Sul posto si sono prontamente portati i Vigili del Fuoco che, assieme alla Guardia Costiera e alla Capitaneria di Porto, hanno avviato le operazione di salvataggio che, come detto, dopo alcune ore, grazie all’ausilio di un elicottero (considerato che la zona è abbastanza impervia e difficilmente raggiungibile via mare) sono riusciti nell’intento di “recuperare” i due malcapitati.
Per loro tanto spavento ed escoriazioni su varie parti del corpo, conseguenza dell’impatto con la roccia.
Per questo e per gli altri rilievi del caso sono stati prontamente soccorsi dal personale medico del 118 e trasportati all’ospedale “Barone Romeo” di Patti, dove, verosimilmente, saranno tenuti in osservazione.
Nicola Arrigo