PATTI – D30. Presentazione istanze accesso prestazioni per soggetti disabili gravi.

Con un avviso pubblico, a firma del Presidente del Comitato dei Sindaci del Distretto, Mauro Aquino, e della responsabile del Gruppo Piano, dottoressa Marcella Gregorio, il Distretto Socio-Sanitario D30 di Patti rende noto che sono aperti i termini per la presentazione delle istanze dei soggetti disabili gravi riconosciuti tali ai sensi della Legge 104/1992, articolo 3 comma 3, residenti nei comuni del Distretto, esclusivamente per i nuovi soggetti affetti da disabilità grave e per i quelli che non hanno presentato l’istanza nell’anno 2019 o che non sono stati ammessi al beneficio.
L’accesso alle prestazioni, nei limiti delle somme di cui allo stanziamento del Bilancio regionale 2020, spettanti al D30, è subordinato all’accertamento delle condizioni di dipendenza vitale e del grado di non autosufficienza da parte dell’Unità di Valutazione Multidimensionale,al fine della presa in carico del disabile, dell’elaborazione di un piano personalizzato e sottoscrizione del Patto di Servizio, dal quale si evinceranno altre forme di assistenza diretta e/o indiretta.
Da ciò ne deriva, al fine di evitare duplicazioni d’intervento o sovrapposizioni, l’assegnazione di un budget di progetto dal quale emergano con chiarezza la tipologia d’intervento pianificata e le risorse approntate oltre che le risorse di cui è beneficiario il disabile, a motivo della sua condizione.
Alla domanda da presentare devono essere allegati: la certificazione dell’Isee (fatta eccezione per i soggetti minorenni) rilasciata dagli uffici ed organismi abilitati, in corso di validità.
Ai disabili gravi che produrranno un Isee pari o superiore ai 25.000 euro, le prestazioni saranno ridotte del trenta per cento; la certificazione di riconoscimento della disabilità ai sensi dell’articolo 104/1992; copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.
Il modello dell’istanza potrà essere scaricato dal sito istituzionale dei comuni del Distretto Socio-Sanitario D30 di Patti, oppure ritirarlo presso gli uffici dei Servizi Sociali e dovrà essere consegnato all’Ufficio Protocollo entro e non oltre il 2 aprile.