PATTI – Atti di vandalismo alla riserva naturale dei laghetti di Marinello. Mancano i controlli

Dovrebbe essere uno dei fiori all’occhiello della città e, invece, continua ad essere un esempio di inciviltà e di maleducazione. E’ la riserva naturale dei laghetti di Marinello, un tratto fantastico e unico della costa ai piedi del sacro colle di Tindari, dove, purtroppo, a causa dell’assoluta mancanza di controlli adeguati, molti fanno i propri comodi.
Così gli atti di vandalismo sono all’ordine del giorno (uno steccato di legno che impediva l’accesso è stato totalmente sfondato e le transenne del comune di Patti tolte), c’è chi vi pianta le tende (che non dovrebbero esserci) e bivacca tranquillamente, lasciando poi segni inconfondibili della sua presenza (spazzatura di ogni tipo). Per non parlare di chi vi accede, sempre impunemente, con grosse moto, jeep e Suv vari.
Se qualcuno dei dipendenti comunali in servizio nella zona “osa” intervenire, rischia seriamente la propria incolumità. Per loro, di fatto, è una “lotta” continua, ma, alla fine, risultano sempre “perdenti”, “perché – dicono a mezza voce – è duro combattere”.
Purtroppo di guardie neanche l’ombra (basterebbe distribuirle adeguatamente invece di concentrarle solo a Tindari), per cui l’area, anziché essere, come dovrebbe, protetta, è totalmente abbandonata allo scempio.
Ciò, ovviamente, non costituisce un bel biglietto da visita per chi si reca a Marinello per apprezzarne le bellezze e sono tanti i turisti che hanno fatto notare in quale stato si trovi l’area.
Se si vuole salvaguardare la riserva e mantenerle il lustro e il decoro che merita, è indispensabile aumentare i controlli 24 ore su 24 ed elevare multe, diversamente si rischia di compromettere la bellezza di uno dei luoghi più affascinanti e caratteristici del litorale pattese.
Nicola Arrigo