PATTI – Approvato l’Aro Patti, il Comune tenta la svolta nel settore rifiuti

Approvato dal dipartimento regionale Acqua e Rifiuti il Piano di Intervento dell’”Aro Patti”, l’ambito di raccolta ottimale per la gestione del servizio di nettezza urbana all’interno dei confini comunali. Adesso si dovrà attendere la pubblicazione del bando di gara per l’affidamento del servizio per sette anni ad una ditta esterna.
Il nuovo “Aro” punterà molto sulla differenziata e sul riciclaggio. Per quanto riguarda la differenziata si punterà ad introdurre gradualmente il porta a porta, specie nel centro storico, senza tuttavia tralasciare la raccolta stradale.
«Abbiamo cercato di calibrare i servizi in base ai costi da sostenere. Il nodo principale riguardava proprio il portata a porta. Allargare il servizio a tutto il territorio per andare a servire circa diecimila utenze sarebbe risultato rischioso soprattutto sotto il profilo economico, almeno nella fase iniziale, per questo abbiamo previsto un mix tra porta a porta e sevizio stradale» ha dichiarato l’assessore al ramo, Enzo Orifici.
Mentre sul compostaggio, dopo il riuscito esperimento di quello collettivo a San Giovanni e in villa comunale, l’amministrazione sta valutando l’opportunità di prevedere un compostatore automatico che possa smaltire l’umido di circa trecento famiglie. «Si tratta di un progetto sperimentale – ha spiegato ancora Orifici – ma che se andrà in porto ci consentirà di chiudere il ciclo. L’idea è di installarlo a Mongiove in modo da testarne l’efficienza a partire da una zona circoscritta».
Intanto sul territorio comunale sono già attivi tre ecopoint per la raccolta di bottiglie di plastica e lattine in pet. L’iniziativa sembra abbia già riscontrato notevole successo tra molti cittadini che hanno iniziato a servirsi dei distributori automatici ricevendo in cambio buoni sconti da spendere in esercizi commerciali debitamente convenzionati con la ditta che gestisce il servizio.
Redazione