PATTI – Amministrative… nel linguaggio calcistico

In un nostro pezzo di alcuni giorni fa, abbiamo sottolineato come, in vista delle elezioni, sarebbe stato meglio dare spazio anche a quattro risate per quante ne abbiamo sentite nel corso della campagna elettorale e per alcuni strafalcioni sintattico-grammaticali. Siccome siamo sempre più convinti che “dal ridere non è mai morto nessuno”, quasi al termine del “cammino” che ci sta portando alla scadenza elettorale del 10 e 11 ottobre, vogliamo proporvi un gioco politico-calcistico, accoppiando ai cinque candidati alla poltrona di primo cittadino cinque squadre di calcio europee, così come abbineremo alcuni calciatori delle suddette compagini ad alcuni candidati delle varie liste, in corsa per il consiglio comunale. Come detto il nostro vuol essere un semplice “gioco”, nella speranza che nessuno se la prenda, magari perché già di suo con le fibre nervose…tirate per l’esito del voto.
A giudizio di molti, addetti ai lavori e non, i due candidati a sindaco con le “squadre” più forti sono Giorgio Cangemi e Gianluca Bonsignore. Ci è, allora, venuto quasi automatico accoppiarli a due club fra i più ricchi e…spendaccioni d’Europa, il Psg e il Manchester City. Due club che, come detto, annualmente sborsano fior di milioni per essere sempre più competitivi ma che, proprio in proporzione a quanto speso, vincono poco. Una sorta di….campanello d’allarme per Cangemi e Bonsignore, perché non sempre la squadra più forte, almeno sulla carta, e accreditata vince.
Giorgio Cangemi, quindi, considerata la variegata coalizione che lo sostiene, “è” il Psg. Il Marco Verratti della situazione, regista della squadra, è il sindaco uscente Mauro Aquino; il trio d’attacco delle meraviglie è composto da Filippo Tripoli, nelle vesti di Leo Messi, che ha cambiato…casacca sebbene sembrasse potesse mai accadere (quindi, potrebbe essere anche Gigio Donnarumma), da Alessia Bonanno – Neymar –, sempre al centro…dell’azione, e da Attilio Scarcella – Kylian Mbappè – uno che vorrebbe…andare ma non riesce a cambiare…maglia. Tino Giusto, assessore designato, sembra avere le movenze di Angel Di Maria, Cesare Messina, assessore uscente e nuovamente scelto, è un Ander Herrera, il cui lavoro è magari oscuro ma prezioso. Visto anche il suo passato da calciatore, quando era un “trottolino”, Paky Tramontana potrebbe essere Georgino Wijnaldum. Non siamo riusciti ad individuare uno che macini chilometri come Hakimi, mentre Tonina Costanzo, Enza Stroscio, Giovanni Franchina e Nicola Molica, sempre strenui difensori dell’amministrazione, si contendono il ruolo di Sergio Ramos.
Come detto, abbiamo collegato Gianluca Bonsignore al Manchester City. I “rampanti” della lista, Salvatore Sidoti e Federico Impalà, sono Phil Foden e Kevin De Bruyne, due pezzi da novanta del centrocampo. Pasqualino La Macchia ricorda molto, anche per la sua nota “giocosità”, Jack Grealish, mentre a faticare a metà campo ci sono Tanino Crisà – Rodri – e Giovanni Di Santo – Fernandinho – . Un elemento di punta della lista potrebbe rivelarsi Giacomo Prinzi – Gabriel Jesus -. Con un passato da difensore centrale, Nino Gigante potrebbe essere Aymeric Laporte o John Stones.
Nella scorsa stagione, nessuno lo teneva in considerazione, eppure il Chelsea è stato in grado di vincere la Champions League. Ci è venuto naturale, quindi, accoppiarlo ad Anna Sidoti che, per tanti, potrebbe fungere da terzo incomodo e, magari, tirare un brutto scherzo agli altri candidati. Indubbiamente, vista la sua…prolificità (cinque anni fa è stata la più votata in assoluto), Melina Virzì non può non essere Romelu Lukaku, affiancata da un’altra punta di spicco, Placido Salvo – Timo Werner -. A fare da regista il Jorginho della situazione, Achille Fortunato, con Primo Pocorobba a fare da…barriera, come N’Golo Kantè. Ignazio Lipari, considerata soprattutto la sua capigliatura, sarebbe Trevoh Chalobah, mentre Valerio Pontillo, già in passato portiere, è scontato sia Eduard Mendy.
Gli altri due candidati dovrebbero, per i più, fungere da outsider. Una squadra che ha particolarmente stupito è lo Sheriff Tiraspol, formazione moldova che sta sbalordendo in Champions League ed è stata capace di vincere a Madrid contro il Real. La prossima avversaria dell’Inter ci sembra “richiamare” Enzo Natoli. La sua “squadra” non annovera, proprio come lo Sheriff, nomi altisonanti ma potrebbe, appunto, “giocare” sull’effetto sorpresa.
Infine, Fabrizio Trifilò potrebbe essere l’Ajax, squadra di grandi tradizioni, capace di sfornare sempre giovani in grado di imporsi, che compongono un mix perfetto con alcuni più…attempati. Nino Mastrantonio, che ha calcato i campi di calcio nel ruolo di terzino, potrebbe essere Nicolas Tagliafico; Franco Giarritta Maarten Stekelenburg, Ciro Canduci Daley Blind. Altri due elementi di esperienza sono Piero Proto e Gaia Mairo, che “diventano” Dany Klaassen e Dusan Tadic. Uno dei giovani più in vista degli olandesi è Ryan Gravenberch, che accostiamo a Giuseppe Cadili.
Come premesso, abbiamo scherzato e vi garantiamo che noi per primi ci siamo divertiti. Ora, come si suol dire, la “parola passa al campo” ! Quali “tifosi” risulteranno determinanti con il loro sostegno ?
Nicola Arrigo
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