MXGP – Domenica scatterà il mondiale. Tony Cairoli punta al riscatto e a conquistare il 10° titolo iridato

Ci siamo, l’attesa è finita ! Domenica scatterà il mondiale di motocross Mxgp e il pilota pattese Tony Cairoli, dopo la sfortunatissima, scorsa stagione, punta al riscatto e a conquistare il decimo titolo iridato in carriera.
Il primo appuntamento stagionale sarà col Gran Premio di Gran Bretagna, sul circuito di Matterley Basin e Cairoli sarà al cancelleto di partenza dopo 258 giorni dall’infortunio (era il 16 giugno 2019) patito a Kegums, durante il gran premio di Lettonia, quando, a seguito di una caduta, subì serie conseguenze alla spalla e, dopo l’intervento chirurgico, dovette rinunciare a proseguire la stagione.
Proprio questo sarà il primo interrogativo a cui dare risposta: in quali condizioni l’alfiere del Team De Carli sarà al via ? Indubbiamente dopo il lungo stop Tony 222 non sarà al top della condizione, sebbene in costante progresso.
E’, quindi, probabile che il pilota della Ktm non potrà spingere a fondo e punterà principalmente a limitare i danni e a “raccogliere” più possibile, nella speranza che, prima possibile, possa essere altamente competitivo.
Il lotto degli avversari sarà indubbiamente molto agguerrito e Cairoli dovrà confrontarsi con piloti molto più giovani di lui, prossimo ai 35 anni. Ma, come sempre, la sua tecnica e la sua caparbietà potrebbero fare, ancora una volta, la differenza.
Ovviamente, il concorrente più accreditato sarà il campione in carica Tim Gajser, che partirà con i favori del pronostico. Con lui, un altro “sfortunato” della scorsa stagione, l’olandese Jeffrey Herlings, autentico dominatore nel 2018, anche lui reduce da un serio infortunio. Il ruolo di outsider potrebbe essere recitato da Jeremy Seewer e Glenn Coldenhoff, oltre che dal compagno di team di Cairoli Jorge Pardo, campione mondiale in carica della Mx2, reduce, comunque, pure lui da un infortunio (frattura del femore sinistro). Daranno battaglia pure Clement Desalle, Gautier Paulin, Arnaud Tonus e Benoit Paturel.
Venti i gran premi in programma, quindi un “cammino faticoso” fino al 20 settembre, che promette emozioni e sfide accese. Gli sportivi pattesi, ovviamente, si augurano che la “dea bendata” non volti le spalle al loro benimino Tony Cairoli, affinchè possa essere protagonista da par suo e giocarsi, fino in fondo, le proprie chanches di tornare sul gradino più alto del podio iridato.
Nicola Arrigo
| |||||||