MESSINA – Ancora lunghe attese per prestazioni sanitarie in strutture pubbliche in provincia

Ci giungono tante segnalazioni di persone che, tramite numero verde, prenotano una qualsivoglia prestazione sanitaria in uno degli ospedali della provincia di Messina.
Al di là del tempo che si è “costretti” a trascorrere digitando il numero verde prima che un operatore entri in comunicazione (in compenso si apprende, considerate le tante volte in cui, nell’attesa, si ascolta, giocoforza, il messaggio, che al “Papardo” il ticket può essere pagato tramite le casse automatiche e che per la ricetta dematerializzata – vale a dire la ricetta elettronica on line – si può prenotare tramite pc o tablet), la visita richiesta viene fissata, quasi sistematicamente, a distanza di mesi, con buona pace per chi ha necessità di averla prima possibile, viste soprattutto le condizioni di salute.
Ciò nonostante sull’impegnativa del medico sia scritto “urgente” o “entro 10 giorni”. Un’autentica presa in giro, se è vero, com’è vero, che tale sottolineatura non viene mai rispettata, perché non c’è…posto disponibile a breve scadenza.
“In pratica – commenta lapidario qualcuno – puoi morire”. Guarda caso se chiedi se esista la possibilità di una visita a pagamento, d’incanto lo “spazio” si trova. A pensar male, diceva Giulio Andreotti, si fa peccato, ma s’azzecca!
Giriamo le perplessità manifestate da tanti a chi di competenza, sperando di ricevere un’esaustiva e convincente risposta.
Nicola Arrigo
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