LIPARI – Dalle Eolie a Malta: studenti insieme per crescere e imparare

In una società globalizzata quale la nostra, in cui il concetto di cittadinanza supera ormai gli steccati – angusti e comuni – dei luoghi di appartenenza, il confronto con realtà sempre diverse diventa sinonimo di cultura, crescita , educazione e conoscenza.
È un’esigenza che rivoluziona radicalmente modi di pensare e sistemi comunicativi, richiedendo ai nostri giovani, cittadini del domani, nuove competenze e freepass per accedere a dimensioni che spaziano dall’informazione al lavoro.
Proprio con questo spirito di apertura e arricchimento, un nutrito gruppo di docenti e studenti (66 in tutto) di Lipari e Salina sta “vivendo”, presso la ridente isola di Malta, un progetto multiculturale che li vede impegnati, dallo scorso lunedì 9 al prossimo 16 marzo, in attività intensive di studio dell’inglese e di esplorazione dei tesori architettonico-paesaggistici del territorio.
Alunni di età compresa fra i 9 e i 17 anni, confluiti da tre istituti isolani (I.C. Lipari 1, I.C. Lipari Santa Lucia e l’Istituto Isa Conti), sono al centro di un’esperienza a dir poco unica nel suo genere, basata sulla convivenza socio-culturale di eoliani di diverse fasce anagrafiche, pronti a immergersi in una realtà linguistica e antropologica ricca di fascino e stimoli.
Un esperimento che si sta rivelando vincente e che, oltre a irrobustire di notevole spessore la familiarità con l’inglese, si tinge di ulteriori e importanti valenze umane, spronando i ragazzi coinvolti a sentirsi autonomi e responsabili di fronte a contesti e situazioni fuori dall’ordinario.
Dall’albergo alle escursioni, dalle classroom ai momenti di relax, si sono create – e giorno per giorno consolidate – relazioni di aiuto e forme di sinergia fra generazioni differenti, all’insegna di un senso del gruppo che ha aiutato tutti e ciascuno a credere nella mission del progetto. Contravvenendo, tra l’altro, ai soliti luoghi comuni sui piccoli, i bambini della Primaria hanno dimostrato uno zelo e una motivazione davvero esemplari, non solo nell’affrontare l’esperienza didattica in sè, ma anche nel curare meticolosamente l’ordine delle camere, nel rispettare le regole condivise e nell’adattarsi a stili di vita non certo abituali.
Anche gli studenti più grandi hanno risposto con entusiasmo alla proposta multiculturale, arricchendo le righe di questa lieta pagina di viaggio-studio con squisiti aneddoti di amicizia, ironia e curiosità che ne hanno fatto un team costantemente affiatato e mai pago di scoprire.
Innanzitutto, grazie ai tre Dirigenti Scolastici (Fanti, Candia e Basile) che hanno approvato l’iniziativa, ritenendola una risposta avanguardistica ed efficace ai cambiamenti che investono l’istruzione, allargandola a orizzonti e scenari eterogenei. In secondo luogo un plauso ai docenti (Milone, Veneroso, Forestieri, Mancuso e Stroscio) che si sono prestati a fare da accompagnatori, perché, dietro la parvenza di una bella gita all’estero, si celano non pochi oneri e responsabilità, considerando la durata dell’esperienza, l’età degli utenti e l’indubbia sfilza di variabili che comporta la presenza di minori in un’area straniera.
A tal proposito, una menzione speciale va spesa a favore della “teacher” Maria Angela Milone, vera animatrice del progetto che, con impeccabile abnegazione, ha unito alle sue spiccate doti professionali (da anni segue e organizza stage e corsi di lingua inglese per bambini e ragazzi) l’umanità e le attenzioni di una mamma sempre propensa al sorriso e alla soluzione opportuna, per qualsiasi evenienza.
Infine, ma non per certo per ordine di importanza, un ruolo fondamentale lo hanno giocato i genitori, che hanno finanziato – in momenti non certo semplici per le famiglie – tale progetto, accordando stima e fiducia a quanti lo hanno posto in essere. Alcuni di essi hanno accolto con tale enfasi l’invito multiculturale da unirsi ai propri figli, diventando così coprotagonisti – estremamente collaborativi e mai inopportuni – della settimana maltese .
Oltre alla comune insularità mediterranea, da oggi un altro filo rosso renderà più vicine e sorelle le Eolie e Malta: la Multicultura
Gianluca Veneroso