PATTI – Un defibrillatore per chiunque, a pochi chilometri di distanza, ne abbia necessità. Lodevole iniziativa di “Zeronove” e ”Sbirulandia”.

Lodevole iniziativa dell’associazione “Zeronove” e dell’associazione “Sbirulandia”, di Patti, che hanno acquistato un defibrillatore, da utilizzare, in caso di necessità, sia per quanti seguono le attività ludico-sportivo-ricreative, sia per chiunque, trovandosi ovviamente a pochi chilometri di distanza, ne abbia necessità.
“Noi – sottolinea Angelo Barbiera, dell’associazione “Zeronove”, svolgiamo attività inerente il benessere fisico della persona; quindi, essendo una struttura pubblica, con parecchia frequentazione di persone, abbiamo pensato di acquistare il defibrillatore non solo per noi ma per tutto il comprensorio pattese. Speriamo mai, ma qualora ce ne fosse bisogno noi siamo pronti ad intervenire per chi avesse necessità di essere defibrillato”. “Io e mia moglie Margherita Mariani – prosegue Barbiera – siamo operatori Blsd, abbiamo fatto il corso e, quindi, possiamo sia fare il massaggio cardiaco che utilizzare il defibrillatore”.
“Oggi – conclude – è indispensabile avere i mezzi per operare al meglio sia per quanto riguarda il proprio benessere fisico sia per un pronto intervento per chi abbia bisogno. Noi risultiamo iscritti in un registro; se c’è un’emergenza e l’ambulanza non arriva, noi veniamo contattati per intervenire col defibrillatore”.
“Speriamo il defibrillatore non serva – gli fa eco la professoressa Laura Levanti, dell’associazione “Sbirulandia”, impegnata con bambini e ragazzi anche con attività estive, in primis colonie -. Esso, comunque, è fornito anche di piastre pediatriche per i bambini che, eventualmente, dovessero avere qualche problema”.
“I genitori, quindi, – aggiunge Laura Levanti – possono stare tranquilli perché i bambini potranno stare in spiaggia, imparare a nuotare e divertirsi serenamente”.
Nicola Arrigo
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